«Amministrazione al capolinea»: l’opposizione attacca Caruso dopo il voto regionale

Ottobre 17, 2025

Per i consiglieri comunali di minoranza, il risultato elettorale è un chiaro segnale di sfiducia dei cittadini verso la giunta di Franz Caruso. Nel mirino anche i socialisti e la gestione politica interna alla maggioranza

COSENZA – Il risultato delle elezioni regionali in Calabria scuote il panorama politico cittadino e si trasforma in un vero e proprio atto d’accusa dell’opposizione comunale contro l’amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso.

In una nota congiunta, i gruppi consiliari di minoranza hanno parlato di «segnale inequivocabile di sfiducia popolare», sottolineando come l’esito delle urne abbia «certificato l’inefficacia amministrativa e l’assenza di una visione politica per la città».

«L’effetto deflagrante del voto regionale su Cosenza – affermano – è un chiaro avviso di sfratto politico a un’amministrazione incapace di governare e di progettare il futuro».


Nel mirino i socialisti e la gestione interna alla maggioranza

L’opposizione punta il dito contro la gestione politica della coalizione, con particolare attenzione al partito socialista, riferimento del sindaco Caruso.

«Particolarmente imbarazzante – scrivono – la disamina del voto da parte di Luigi Incarnato, che si presenta come padre dei nuovi socialisti ma ha candidato la figlia Pina nella lista di Democrazia e Partecipazione anziché in quella dei Riformisti, per puro calcolo politico».

I numeri, sottolineano i consiglieri, parlano da soli: «Con la candidatura di Pina Incarnato i socialisti hanno raccolto appena 800 preferenze, mentre alle Europee Maraio si era fermato a 300 voti. Come possono definirsi soddisfatti di questi risultati?».


“La città è ferma, la maggioranza senza visione”

Il documento non risparmia critiche sul piano amministrativo.

«La maggioranza di Caruso non ha una visione di insieme, la città è ferma in ogni settore. L’unico obiettivo sembra essere quello di inseguire mire personali, come dimostra la candidatura di quattro assessori alle regionali».

Secondo i consiglieri, il voto segna una cesura definitiva tra amministrazione e città: «Il sogno di Caruso si è infranto contro la realtà. Dai risultati delle Europee a quelli delle Regionali, il trend è netto: i cittadini hanno voltato le spalle a chi aveva promesso tanto e non ha mantenuto nulla».

L’opposizione parla apertamente di fine politica per la giunta in carica: «Il voto ha messo a nudo tutte le contraddizioni e le inefficienze di questa amministrazione, ormai priva di credibilità, fiducia e consenso. L’amministrazione Caruso è al capolinea».


L’appello finale: “Cosenza merita amministratori veri”

Nella parte conclusiva, i consiglieri lanciano un appello diretto al sindaco e alla sua maggioranza:

«Caruso e i suoi dovrebbero prendere atto della realtà e trarne le dovute conseguenze. Cosenza merita amministratori che abbiano a cuore il bene della città, non politici di professione che usano le istituzioni come trampolino per la propria carriera mentre la città rimane ferma e paralizzata».

Il comunicato è stato firmato dai consiglieri comunali di minoranza Francesco Caruso, Francesco Cito, Giuseppe D’Ippolito, Alfredo Dodaro, Francesco Luberto, Ivana Lucanto, Antonio Ruffolo, Francesco Spadafora e Michelangelo Spataro.

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