Tra scogli dorati, borghi sospesi sul mare e sapori antichi che accendono i sensi, le due perle del Tirreno raccontano un’anima autentica, fatta di cultura, ospitalità e incantevoli paesaggi
Amantea è chiamata “la città dalle due anime”. La parte antica riposa maestosa sulla roccia rosso-oro, un intreccio di vicoli, chiese imponenti e palazzi storici che parlano di un passato secolare. La parte nuova, invece, brilla di luce moderna e vive in armonia con il mare, abbracciando una lunga costa e un lungomare ricco di vita.
È questa doppia essenza – storica e balneare – a rendere Amantea una meta irresistibile per chi cerca bellezza autentica: natura, urbanistica storica e un’accoglienza calorosa tipicamente calabrese. Il clima dolce regala oltre 300 giorni di sole l’anno, favorendo eventi en plein air e un ambiente sempre vivo e festoso.
Tra le manifestazioni più amate spicca il celebre Carnevale di Amantea, considerato uno dei più belli del Sud Italia. Carri, maschere, coreografie e danze coinvolgono tutta la città in una festa corale che unisce giovani, famiglie e tradizione. Momento gastronomico irrinunciabile di questo periodo è la gustosa frittata di Carnevale, ricca di salsiccia, ciccioli, formaggio e spaghetti: un trionfo di sapori prima dell’arrivo della Quaresima.
La cucina, qui, è un patrimonio vivo: sapori semplici, genuini, tramandati da generazioni. La pasta cu li alici e sardi, la rosamarina, le pitticelle, i salumi locali, la pasta al forno secondo tradizione contadina, le conserve sott’olio e l’olio extravergine prodotto nelle colline circostanti sono solo alcune delle delizie che raccontano l’identità del territorio. E non mancano i dolci, irrinunciabili, come i gelati artigianali e i tradizionali “buccunotti”.
Simbolo fiero della città è il Castello di Amantea, arroccato sulla cima che domina il paese e il mare, con mura imponenti e una storia che affonda nell’epoca sveva. Accanto, la Torre di guardia, memoria silenziosa di un passato di difesa e mare.
A pochi passi, Longobardi offre spiritualità, storia e paesaggi sospesi tra cielo e mare. Qui sorgono santuari e chiese di grande valore, come la Chiesa della Madonna di Taila (XII secolo) e la Chiesa della Madonna Assunta (1635), luoghi che raccontano fede e dedizione secolare.
Visitare Amantea e Longobardi significa tuffarsi in un viaggio fatto di luce, pietra, profumi di mare e cucina sincera. È respirare Mediterraneo puro, lasciarsi sedurre dal ritmo lento dei borghi e dal calore della sua gente. È vivere un’esperienza che resta nel cuore, e che invoglia, ogni volta, a tornare.
