In meno di un’ora la pioggia ha saturato i canali di scolo: incidenti, tombini saltati e circolazione bloccata
COSENZA – Un violento acquazzone, intenso ma di breve durata, ha mandato in tilt la viabilità tra Rende e Cosenza nella mattinata di oggi. In meno di sessanta minuti le precipitazioni hanno saturato i canali di scolo, lasciando interi tratti di strada sommersi e mettendo in difficoltà automobilisti e motociclisti.
A Rende, la situazione più critica si è registrata su via Cristofaro Colombo, dove l’acqua ha raggiunto livelli preoccupanti rendendo rischioso il transito. Problemi anche nei pressi dello svincolo per la SS 107, dove un incidente stradale – le cui cause sono ancora in corso di accertamento – ha richiesto l’intervento di due ambulanze. Le condizioni dei feriti non sono al momento note, ma l’episodio ha contribuito ad aggravare un traffico già pesantemente congestionato.
Non meno delicata la situazione su via Ungaretti, dove la pressione dell’acqua ha fatto saltare un tombino, creando un pericolo immediato per chi percorreva la strada.
Le autorità stanno monitorando l’evolversi della situazione in attesa che i canali di deflusso riescano ad assorbire l’enorme portata d’acqua. L’episodio, tuttavia, mette ancora una volta in luce la fragilità della rete di smaltimento delle acque piovane nell’area urbana di Cosenza e Rende: una criticità che, ad ogni pioggia improvvisa e violenta, si traduce in disagi per i cittadini e rischi concreti per la sicurezza.
