Cosenza, settore giovanile in affanno: solo la Primavera dà segnali positivi

Gennaio 16, 2026

Il settore giovanile del Cosenza Calcio sta attraversando una fase delicata, segnata da risultati inferiori alle aspettative e da una gestione organizzativa che sembra faticare ad incidere. In questo contesto complesso, l’unica nota positiva arriva dalla Primavera, capace di ottenere riscontri significativi nonostante una preparazione precampionato mai fatta realmente.

Un risultato che va ricondotto al lavoro e all’esperienza di mister Antonio Gatto, affiancato dall’impegno costante di Antonio Guadagnolo, che stanno riuscendo a garantire continuità e stabilità in un quadro generale comunque complicato.

Diversa, invece, la situazione delle categorie Under 17 (Allievi) e Under 15 (Giovanissimi), che continuano a vivere un momento di difficoltà. I risultati non premiano il lavoro degli staff tecnici e non riflettono appieno il potenziale del gruppo che, per qualità individuali, potrebbero ambire a qualcosa in più.

I riflettori si accendono inevitabilmente sulla gestione del settore giovanile affidata quest’anno a Benedetto Pugliese, responsabile del vivaio e figura centrale nell’organigramma societario ex vice di Mezzina. Diverse famiglie dei tesserati segnalano carenze sul piano comunicativo e organizzativo, in particolare per quanto riguarda il confronto diretto e la presenza quotidiana al centro sportivo Marca.

Un aspetto che, secondo gli addetti ai lavori, incide anche sulla formazione dei giovani calciatori, elemento chiave per la crescita di un settore giovanile strutturato. Le difficoltà delle categorie Under sembrano infatti legate non solo ai risultati, ma anche a una programmazione che appare ancora da definire con chiarezza.

Al giro di boa della stagione, il bilancio resta interlocutorio: i risultati sperati tardano ad arrivare e il Cosenza è chiamato a una riflessione sul presente e sul futuro del proprio vivaio, affinché il settore giovanile torni a essere una risorsa strategica per il club.

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