Cultura, memoria e identità: sono queste le parole chiave che uniscono le città di Cosenza e Corigliano-Rossano in una sinergia inedita che guarda al futuro con radici ben piantate nella storia e nel patrimonio artistico del territorio. Venerdì 16 maggio, nella suggestiva Sala Leone di Palazzo Arnone, saranno presentate ufficialmente le edizioni 2025 di tre eventi di rilievo: la Notte Europea dei Musei, la quarta edizione dell’Open Lab Patir e il Premio Giorgio Leone.
Un’alleanza culturale tra territori
L’iniziativa – coordinata dal comunicatore strategico Lenin Montesanto – vedrà la partecipazione dei sindaci Franz Caruso e Flavio Stasi, insieme a rappresentanti istituzionali e culturali come Alessandra Mazzei (Rossano Purpurea), Rossana Baccari (Galleria Nazionale di Cosenza) e Antonietta Cozza (delegata alla cultura del Comune di Cosenza). L’obiettivo è chiaro: creare una rete di eventi e luoghi capaci di valorizzare la produzione culturale calabrese e rafforzare il senso di appartenenza a una regione ricca di storia e potenzialità creative.
Notte Europea dei Musei: protagonista l’arte contemporanea
Sabato 17 maggio, la Galleria Nazionale di Cosenza ospiterà “HUMAN”, una mostra d’arte contemporanea con le opere di tre artisti calabresi – Salvatore Anelli, Francesco Minuti e Tarcisio Pingitore – inserita nel più ampio progetto “Calabria Calling | Co-esistenze Contemporanee”. Un percorso espositivo che riflette sulla condizione umana attraverso stili diversi ma in dialogo costante, sotto la curatela di Rossana Baccari e Melissa Acquesta. «Una preziosa opportunità di apertura e promozione del nostro patrimonio culturale», ha commentato il sindaco Caruso, sottolineando l’impegno dell’amministrazione verso un turismo consapevole e sostenibile.
Open Lab Patir: la riflessione culturale che parte dal cuore bizantino della Calabria
Dal 23 al 25 maggio, il Monastero del Patire e il centro storico di Rossano ospiteranno la quarta edizione di Open Lab Patir, un laboratorio di idee e visioni sul ruolo culturale del Mezzogiorno. L’evento, promosso dall’associazione Rossano Purpurea, si propone di dare continuità a un percorso di valorizzazione del patrimonio spirituale e artistico dell’Abbazia del Patire, considerata dal sindaco Stasi un luogo di interesse nazionale ancora da scoprire pienamente.
Tra gli obiettivi dell’edizione 2025: consolidare la comunicazione culturale, creare un racconto “glocale” del territorio, coinvolgere i giovani e valorizzare la cultura come leva per lo sviluppo economico e sociale.
Premio Giorgio Leone: memoria e impegno civile
Il Premio Giorgio Leone, giunto alla terza edizione, rende omaggio allo storico dell’arte rossanese, intellettuale raffinato e figura centrale nella valorizzazione dell’arte del Sud Italia. Per l’edizione 2025 il riconoscimento sarà assegnato a Mimmo Lucano, europarlamentare ed ex sindaco di Riace, noto per il suo modello di accoglienza integrata, e alla memoria di Amedeo Ricucci, giornalista Rai e voce autorevole dei più drammatici conflitti internazionali degli ultimi decenni.
Un cammino condiviso per il futuro culturale della Calabria
Questa triplice iniziativa rappresenta molto più di una serie di eventi: è una strategia culturale condivisa tra due città che si fanno promotrici di un progetto di lungo respiro, in cui la cultura è al centro dello sviluppo, della consapevolezza e della coesione sociale. Una Calabria che non solo racconta il passato, ma costruisce il futuro attraverso arte, memoria e partecipazione.
